NeoRealismo. La nuova immagine in Italia, 1932 - 1960

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La mostra NeoRealismo. La nuova immagine in Italia, 1932-1960 analizza in maniera approfondita il ruolo cruciale della fotografia nel Neorealismo italiano, più comunemente associato a rappresentazioni cinematografiche e letterarie. L’esposizione studia il percorso del medium fotografico dal realismo in epoca fascista fino ad arrivare alle soglie del boom economico, che cambierà completamente lo scenario culturale. Particolare rilevanza è data al confronto fra le intenzioni e i risultati degli autori neorealisti che, partendo da approcci culturali lontani tra loro, sono riusciti a creare in modo onesto e puntuale, un corpus d’immagini nel quale raccontare genti di un’Italia sconosciuta e frammentata.

Con questa esposizione ADMIRA compie appieno la sua mission principale, quella di far conoscere la fotografia italiana nel mondo.

La mostra è organizzata per sezioni necessarie alla comprensione della poetica neorealista:                

Realismo in epoca fascista le radici insospettabili del Neorealismo    

Miseria e ricostruzione condizioni di arretratezza e fiducia nel futuro  

Indagine etnologica le grandi missioni scientifiche e le piccole testimonianze sul territorio  

Fotogiornalismo e rotocalchi l’uso dell’immagine fotografica al servizio della comunicazione  

Tra Arte e DocumentoI circoli fotografici: luogo di dibattito e di crescita nell’affermazione dell’artisticità della fotografia

L’esposizione, disponibile per ulteriori sedi, è curata da Enrica Viganò e organizzata da ADMIRA e si arricchisce di pubblicazioni originali di rotocalchi, libri fotografici, cataloghi, poster, oltre che di spezzoni tratti da film diretti da Vittorio De Sica, Roberto Rossellini e Luchino Visconti, solo per citarne alcuni.

Nel 2018 la mostra ha itinerato negli Stati Uniti: alla Grey Art Gallery, New York University è stato esposto il corpus dell’esposizione fotografica, mentre presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò è stata presentata la sezione dedicata al cinema.

Per le immagini di Piergiorgio Branzi ©Piergiorgio Branzi/Courtesy Fondazione Forma/Contrasto Galleria Milano; Sante Vittorio Malli © Eredi Sante Vittorio Malli; Cecilia Mangini © Cecilia Mangini / Courtesy Archivio Cecilia Mangini; Fulvio Roiter © Fondazione Fulvio Roiter; Federico Patellani © Archivio Patellani; Tranquillo Casiraghi © Eredi Tranquillo Casiraghi; Gianni Berengo Gardin © Archivio Gianni Berengo Gardin; Mario De Biasi © Archivio Mario De Biasi; Pasquale De Antonis © Archivio De Antonis.

SCHEDA TECNICA  
numero fotografie 224 opere, delle quali oltre la metà sono stampe vintage
formato immagini vari formati, da 15x15 a 50x60 cm
cornici in legno nero con metacrilato, da 30x40 a 80x100 cm
materiali aggiuntivi 50 documenti di varia tipologia (giornali e riviste, poster, libri e foto stampa), 3 DVD con spezzoni di film dell’epoca prodotti appositamente dal Prof. Gianpiero Brunetta e dall’Università di Padova
indicazioni per l’allestimento per le fotografie si rendono necessari 250 m lineari circa; per il materiale non fotografico sono necessarie bacheche per 20 m² circa
catalogo NeoRealismo. The new image in Italy 1932-1960, DelMonico Books-Prestel-Admira Edizioni, Milano 2018; lingua inglese, a cura di Enrica Viganò, prefazione Martin Scorsese. Contributi testuali Fabio Amodeo, Gian Piero Brunetta, Bruno Falcetto, Giuseppe Pinna
curatela Enrica Viganò