Ugo Zovetti

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Note biografiche

Ugo Zovetti (Curzola, 1916 - Milano, 2010), figlio d’arte - Zovetti padre è tra i massimi esponenti della Secessione viennese - comincia a fotografare negli anni Quaranta, documentando la città di Milano, dalla distruzione alla ricostruzione postbellica. Le sue fotografie sono rigorose e al tempo stesso trascendono immediatamente il luogo per diventare icone simbolo della contemporaneità. Zovetti ha a cuore temi legati alla vicenda umana, tutti approfonditi e partecipati con emozione. È tra gli animatori del Gruppo fotografico del Naviglio *e si prodiga per la diffusione della fotografia italiana in Europa. Negli anni collabora anche con la rivista *Magnum (Colonia, Germania). Insignito di premi e apprezzato all’estero fin dagli anni Sessanta - è Excellence FIAP dal 1958 - trascorre una stagione di lavoro a Londra. Zovetti partecipa a numerosi concorsi e mostre e tra il 1960 e il 1965 è giurato FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), intervenendo in modo attivo e critico al dibattito dell’epoca. Gli anni Settanta lo vedono dedicarsi in particolar modo alla pittura, ma poi ritorna alla sua Milano con la Rolleiflex 6x6 al collo: “Le immagini saltano addosso”, diceva. Nel 1997 pubblica il volume Monte Stella, edizioni Fumagalli, dedicato alla Milano della ricostruzione, con un testo di Marco Meneguzzo. Fotografie di Zovetti sono state esposte nel 2004 nella mostra Gli anni della Dolce vita a Torino, nel 2005 in Anni Cinquanta al Palazzo Reale di Milano. Due antologiche sono state esposte in Italia nel 2006 e nel 2007: la prima, presso l’Urban Center di Monza, l’altra presso la Rocca Sforzesca di Soncino (Cremona). Nel 2008, ADMIRA presenta la mostra Metamofosi di una città. Milano 1958 – 2008 presso il CMC, Centro Culturale di Milano, accompagnata dal libro omonimo a cura di Enrica Viganò, pubblicato da ADMIRA Edizioni per la collana I Quaderni Del CMC. Ugo Zovetti ha sempre stampato personalmente i suoi bianconeri, anche in grande formato.

Una selezione di sue fotografie è inserita nell’esposizione con itineranza internazionale e nel libro NeoRealismo. La nuova immagine in Italia 1932-1960, pubblicato nelle edizioni italiana (Admira Edizioni, 2006), spagnola (La Fábrica Editorial, 2007), tedesca (Christoph Merian Verlag / Fotomuseum Winterthur, 2007) e inglese (DelMonico Books•Prestel / Admira Edizioni, 2018).

Tra il 2002 e il 2004 un cospicuo nucleo di sue opere vintage è acquisito da collezioni museali statunitensi e sue opere sono incluse nella recente acquisizione del Metropolitan Museum of Art di New York.

Tutte le immagini © Eredi Ugo Zovetti.