Pasquale De Antonis

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Note biografiche

Pasquale De Antonis nasce a Teramo, in Abruzzo, nel 1908. Avvicinatosi alla fotografia da autodidatta, all’inizio degli anni ’30 lavora nello studio di un amico a Bologna ed espone alla Prima Biennale Internazionale d’Arte Fotografica a Roma. Nel 1934 apre il suo studio a Pescara e poco dopo, interessato alle tematiche sociali, intraprende una ricerca sulla vita rurale in Abruzzo. Questo reportage gli apre le porte del neonato Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, che frequenta per un biennio. Nel ’39 si trasferisce a Roma, rilevando lo studio di Arturo Bragaglia in Piazza di Spagna e dando inizio a una brillante carriera da ritrattista. Si specializza inoltre nella riproduzione di opere d’arte. Nel dopoguerra si dedica a teatro e cinema: lavora come fotografo di scena per molti registi, tra cui Luchino Visconti e Giorgio Strehler, e immortala tutti i più grandi divi di Cinecittà. Nel ‘46 entra in contatto con la galleria l’Obelisco, dove negli anni ’50 esporrà le sue opere di fotografia astratta. La co-proprietaria Irene Brin lo introduce nello staff di Bellezza, rivista dell’alta moda italiana, nella quale per quindici anni De Antonis pubblicherà i suoi scatti. Muore a Roma nel 2001.

Tra le pubblicazioni sul suo lavoro: Feste in Abruzzo negli anni ‘30 (Quasar, 1984), De Antonis. Un fotografo a teatro (De Luca Editori d’Arte, 1998) e Pasquale De Antonis. La fotografia di moda 1946-1968 (Marsilio, 2008), cataloghi delle omonime mostre.

Una selezione di sue fotografie è inserita nell’esposizione con itineranza internazionale e nel libro NeoRealismo. La nuova immagine in Italia 1932-1960, pubblicato nelle edizioni italiana (Admira Edizioni, 2006), spagnola (La Fábrica Editorial, 2007), tedesca (Christoph Merian Verlag / Fotomuseum Winterthur, 2007) e inglese (DelMonico Books•Prestel / Admira Edizioni, 2018).

Tutte le immagini © Archivio De Antonis.