Franco Pinna

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Note biografiche

Franco Pinna (La Maddalena, 1925-1978), nel 1935 si trasferisce con la famiglia a Roma. Dopo una prima esperienza nell’ambito del cinedocumentario, nel 1952 fonda la cooperativa Fotografi Associati assieme a De Martiis, Garrubba, Sansone e Volta. In questi anni collabora con quotidiani e periodici come Paese Sera, L’Unità, Noi Donne e Vie Nuove, ma anche con riviste più attente alla fotografia come Il Mondo e Le Ore. Negli anni ’50 segue l’etnografo Ernesto De Martino nelle spedizioni in Lucania e realizza insieme all’amico antropologo Franco Cagnetta inchieste di carattere socio-politico. Durante la sua carriera ha lavorato con testate italiane e straniere quali Radiocorriere Tv, Cinema Nuovo, L’Espresso, Panorama, Epoca, LIFE, Paris Match, Stern, Quick e Vogue. Nel 1963 un suo scatto è pubblicato sul Sunday Times. L’anno successivo, sul set di Giulietta degli Spiriti comincia la lunga collaborazione con Federico Fellini di cui diventa fotografo di scena. Nel 1960 collabora a Sud: Immagini contrapposte (numero 10 di Prospettive Meridionali), insieme a Piergiorgio Branzi, Carlo Bavagnoli, Calogero Cascio, Fosco Maraini, Henry Cartier-Bresson e David “Chim” Seymour. Muore a Roma nel 1978.

Tra le pubblicazioni ricordiamo La Sila (Lea, 1959), Sardegna. Una civiltà di pietra (Lea, 1961), Franco Pinna. Fotografie 1944-1977 (Motta, 1996) e L’isola del rimorso. Fotografie in Sardegna 1953 -1967 (Imago, 2004). Dagli anni ’50 ad oggi le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali a Roma, Firenze, Sassari, Cagliari, Bologna, Napoli, Lipsia e New York.

Una selezione di sue fotografie è inserita nell’esposizione con itineranza internazionale e nel libro NeoRealismo. La nuova immagine in Italia 1932-1960, pubblicato nelle edizioni italiana (Admira Edizioni, 2006), spagnola (La Fábrica Editorial, 2007), tedesca (Christoph Merian Verlag / Fotomuseum Winterthur, 2007) e inglese (DelMonico Books•Prestel / Admira Edizioni, 2018).

Alcune sue opere inoltre sono state recentemente acquisite dal Metropolitan Museum of Art di New York.

Tutte le immagini © Archivio Fotografico Franco Pinna, Roma.