DUANE MICHALS

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Note biografiche

Nato nel 1932 a McKeesport, in Pennsylvania, Duane Michals studia arte presso la Denver University, dove si laurea nel 1953. Trasferitosi a New York, Michals si occupa di graphic design, collaborando con diverse riviste, fino alla fine degli anni ’50. Nel 1958, Michals compie un viaggio nell’allora Unione Sovietica nel corso del quale realizza alcuni ritratti della popolazione che riscuoteranno un immediato successo per la loro disarmante semplicità. Negli anni ‘60 Michals dà vita a importanti innovazioni creative nell’utilizzo del mezzo fotografico. In un’epoca fortemente contraddistinta dal fotogiornalismo e dai suoi canoni estetici, Michals utilizza il mezzo per raccontare, attraverso una tecnica unica nel suo genere, delle vere e proprie storie. Per le sue rinomate sequenze, l’artista fa proprio il format cinematografico della successione di fotogrammi. Una novità che scardina i canoni della fotografia accademica e viene respinta integralmente dai suoi colleghi. Una distanza che va crescendo quando l’artista inserisce nelle sue opere anche il testo, elemento fondamentale sia di opere singole, sia di opere composte. Le sue parole, scritte a mano sulle opere, più che adempiere ad una funzione esplicativa aggiungono un’ulteriore dimensione al significato delle immagini e danno voce a ogni sua riflessione. Attraverso il costante bilanciamento di forza e fragilità, di humour e serietà, l’opera di Michals rappresenta con intensità temi universali quali l’amore, il desiderio, la memoria, la morte e l’immortalità.

Nel corso degli ultimi decenni, esposizioni dedicate a Duane Michals sono state allestite in prestigiosi musei di tutto il mondo. Già nel 1970 il MoMA di New York ha ospitato la prima personale dell’artista; l’anno successivo la George Eastman House di Rochester, N.Y. ne allestiva una seconda. Più recentemente, esposizioni personali si sono tenute a Madrid (1998) presso il Museo Nacional Centro De Arte Reina Sofia e a Tokio (1999) presso l’Odakyu Museum. Nel 2005 l’International Center of Photography di New York ha dedicato una nuova personale all’artista. Dal 1998 Admira presenta mostre personali di Duane Michals in Italia e in Europa, fra cui Fotografien 1958-1998 al Fotografie Forum Frankfurt (2000), Dr. Duanus’ alla Galleria Carla Sozzani di Milano (2002), Time is now al The Thessaloniki Museum of Photography (2008), Duane Michals 50 al Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona (2008), al Musée de la Photographie di Charleroi (2009) e al Preus Museum di Horten (2010), Fotografien von 1958 – 2013 al NRW Forum di Duesseldorf (2014).

In segno di riconoscimento per il suo contributo alla fotografia, Duane Michals è stato insignito di prestigiosi riconoscimenti tra i quali il CAPS Grant (1975), il National Endowment for the Arts Fellowship (1976), l’International Center of Photography Infinity Award for Art (1989), il PHotoEspaña International Award (2001) e l’Honorary Doctorate of Fine Arts from Montserrat College of Art, Beverly, Massachusets (2005).

Opere di Duane Michals fanno parte di numerose collezioni permanenti in tutto il mondo. Tra gli altri conservano opere dell’artista: l’Israel Museum di Gerusalemme, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Moderna Museet di Stoccolma, il Museum of Modern Art di New York, il National Museum of Modern Art di Kyoto e il Philadelphia Museum of Art. L’archivio dell’artista è ospitato presso il Carnegie Museum of Art di Pittsburgh.

Fra le sue pubblicazioni spiccano: Homage to Cavafy (1978), Nature of Desire (1989), Duane Michals: Now Becoming Then (1990), Salute, Walt Whitman (1996), The Essential Duane Michals (1997), Questions Without Answers (2001), The House I Once Called Home (2003), Foto Follies / How Photography Lost Its Virginity on the Way to the Bank (2006), Duane Michals 50 (2008), ABCDuane e Storyteller (2014). Una delle più recenti pubblicazioni è il volume Duane Michals, edito nel 2017 in occasione dell’omonima mostra itinerante organizzata dalla Fundación MAPFRE e curata da Enrica Viganò.

Duane Michals vive e lavora a New York.

Tutte le immagini © Duane Michals.