Alfredo Camisa

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Note biografiche

Nato a Bologna nel 1927, ma fiorentino d’adozione, è stato una delle figure chiave della storia della fotografia italiana. Nel 1953, con fotografi allora emergenti come Piergiorgio Branzi e Mario Giacomelli, entra a far parte del circolo fotografico Misa e partecipa alle attività promosse dal nuovo gruppo. Nel 1956 si lega al circolo La Bussola nel quale matura un linguaggio formalista vicino al gusto cavalliano. Già da un viaggio in Sicilia nel 1955, però, Camisa aveva cominciato a ridefinire la propria poetica scattando immagini in cui emerge quel realismo lirico che gli darà modo, negli anni successivi, di pubblicare in varie occasioni le sue fotografie sulle pagine del settimanale Il Mondo. La sua è un’indagine sulla quotidianità, interpretata a volte con ironia, a volte con malinconia, ma sempre con un’incredibile raffinatezza. È autore di saggi sulla fotografia per diversi periodici, come ad esempio il Fotoannuario (edizioni Görlich), nel cui numero del 1958 traccia una sintesi delle tendenze estetiche della fotografia italiana di quegli anni. Nel 1961 sceglie di abbandonare la fotografia per dedicarsi esclusivamente alla professione di chimico. Nel 2002 è stato insignito dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) del titolo di Maestro Fotografo Italiano. Si spegne a Pescia (PT) nel 2007.

Queste alcune delle pubblicazioni sul suo lavoro: Alfredo Camisa. Carteggio 1955-1963, a cura di Paolo Morello (ISSF, Palermo 2003); Il realismo lirico di Alfredo Camisa, a cura di Giovanna Chiti (Archivio Fotografico Toscano, Prato, 2004) e Alfredo Camisa, Autore dell’anno (Monografie FIAF, Torino 2007).

Una selezione di sue fotografie è inserita nell’esposizione con itineranza internazionale e nel libro NeoRealismo. La nuova immagine in Italia 1932-1960, pubblicato nelle edizioni italiana (Admira Edizioni, 2006), spagnola (La Fábrica Editorial, 2007), tedesca (Christoph Merian Verlag / Fotomuseum Winterthur, 2007) e inglese (DelMonico Books•Prestel / Admira Edizioni, 2018).

Tutte le immagini © Archivio fotografico Alfredo Camisa.